Il nuovo Codice della crisi d'impresa (D.Lgs. 14/2019) prevede strumenti come la composizione negoziata, gli accordi di ristrutturazione e i piani attestati.
Secondo la giurisprudenza, la tempestiva attivazione degli strumenti riduce il rischio di insolvenza irreversibile e responsabilità degli amministratori. Trib. Milano 2022 ha valorizzato l'uso della composizione negoziata come strumento efficace per preservare la continuità aziendale.
In un caso del Tribunale di Roma, un accordo di ristrutturazione ha consentito la continuità di un'impresa familiare, evitando il fallimento e garantendo i posti di lavoro.
Per l'imprenditore, la crisi non è la fine: con strumenti adeguati e supporto professionale, può diventare occasione di rilancio e ristrutturazione sostenibile.