La transazione fiscale consente alle imprese in crisi di negoziare debiti tributari nell'ambito di procedure concorsuali come il concordato preventivo o gli accordi di ristrutturazione.
La Cassazione (Sez. Unite n. 8504/2021) ha stabilito che il tribunale fallimentare è competente sul diniego dell'Agenzia delle Entrate a una proposta di transazione fiscale. Inoltre, una volta omologata, la transazione determina la cessazione della materia del contendere nei giudizi tributari.
Un caso recente ha visto il riconoscimento della validità di una transazione fiscale per una PMI con debiti IVA e contributivi: grazie all'omologazione, i contenziosi pendenti sono stati dichiarati estinti.
Per le imprese, la transazione fiscale è uno strumento potente: riduce l'incertezza sul debito tributario e consente di proseguire l'attività con basi più solide.